EVOLUZIONI DI UNA MARIPOSA |
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| Vola solo chi osa farlo | |
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FREE TIBET
Already joined this page inShiny ti osserva...Riassunto delle PUNTATE PRECEDENTI...Leggete leggete. Sfogliate sfogliate. Che ne vale la pena... Sculta la nonna!!!
*** Guarda intorno a te... La vista è la tua opportunità col mondo *** Mi piace la notte La mia anima a nudo *** Quello che penso del film "Mean Girls" *** Quello che penso del film "War of the worlds" ("La guerra dei mondi") *** News. Sottotitolo: I telegiornali fatti a questo modo mi fanno cagare *** Luce interiore. La foto del giorno (20 agosto 2005) *** Con in mano una Guinness scURA, niente i fa più paURA (foto) *** Le FOTO del mio viaggio in Irlanda!!!! *** Thank you Carotta! *** Sperimentando bigodini e fotografie *** PAZza vignetta *** La foto del giorno (24 agosto 2005) *** Per favore... *** Brividi consapevoli... Un articolo tratto dal blog di Beppone Grillo *** PresaDiCoscienza. Foto del giorno (28 agosto 2005) *** Serena ballerina mancata? (uaz uaz) La foto del giorno (29 agosto 2005) *** Incrinatura. La foto del giorno (14 settembre 2005) *** Un grazie a chi mi ha fatto infine staccare i piedi da terra e spiccare il volo. Nonostante tutto. *** Vi presento la compagnia teatrale degli Assenti. (foto) *** LE FOTO DEI MIEI VENT'ANNI *** Pensiero in una bolla di sapone *** It's never too late!!! *** "Two weeks notice" *** Piccolo inventario delle Piccole Gioie della Vita *** Scirocco Soffiasse davvero quel vento di scirocco e arrivasse ogni giorno per spingerci a guardare dietro la faccia abusata delle cose, nei labirinti oscuri delle case, dietro lo specchio segreto di ogni viso, … dentro di noi. *** Oggi proprio... Fankazzismo *** Hallelujah. Ode alle persone speciali. *** Frase in testa *** Uno dei tanti motivi per cui amo Venezia *** La fiamma dello studio (foto) *** Una pausa the (post esame) particolarmente bizzarra *** 3MSilC *** Strano. La tigre e la neve, un mese dopo *** Satisfaction (link) *** La mia personale Top Ten. *** E poi lui... *** Semplice vanità (foto) *** "Non mi manca la parola, ma preferisco il segno" (link) *** Le foto del CONCERTO di ELIO (link) *** "Secondo me è una fantasia". Piccolo sfogo infelice. *** Eternal sunshine of the spotless mind *** So this is Christmas. Il mio natale. *** Pensierino di Natale. *** Finally ADSL. Grazie ALe! *** Nuovi interessi. La Serena scopre il basket. *** I'm an Internet addicted *** Volontà di colorare una giornata grigia (foto) anzi... (foto?) ***2006 ai blocchi di partenza Propositi per l'anno nuovo ***Oggi mi manca l'entusiasmo ***Minestrone ***Somewhere over the rainbow... ***Classifica delle voci che preferisco ***Io e il mio nuovo morosetto inglese (foto) ***Nordiche tensioni (foto) ***"Non ora" Promemoria (foto) ***Rebus (foto) *** Lentamente muore... La poesia più bella *** Pensiero intelligente *** Saranno fastosi. Argomento Politica. Anzi...Politica?! *** Incontri In treno *** Rieccomi *** Ieri stavo pensando che... Una dichiarazione d'amore *** New Earings (foto) *** Aggiornamento emotivo. Una goccia cade su una rosa *** Al Referendum vota NO *** Ancora una volta sono Lisa *** LIS: la bibliografia infinita *** SOUTHPARKIANI *** Il mio QI è ... *** Test psicologico *** Il mio bottino venexiano *** Per te (The Origin Of Love) *** What If ... *** Other Side of the World *** Buon Natale 2006 *** Gatti *** La mia vita è cambiata in quest'anno ma... *** Il teatro mi ha salvata *** V-DAY *** Ho scoperto la causa del surriscaldamento climatico *** C****** i parenti *** Citazione altrui per sembrare intelligente *** Lettera aperta da una blogger condannata *** Disegno di legge Levi-Prodi *** Tesi finita *** Laureata infine. *** Difendiamo le specie in via d'estinzione *** Perle di saggezza (post)automobilistica *** Filastrocca di Natale *** Capodanno 2008 a Venezia *** Sono innamorata di una donna *** 2008 spropositato Amo1. Penso che la prima cosa sia amare se stessi... Tutti lo fanno naturalmente. Io forse anche troppo.
2. La mia famiglia di sangue (da cui non smetto mai di imparare) e la mia famiglia ozpeketiana (con cui imparo a crescere) 3. L'Arte,che in ogni sua forma e' la dimostrazione tangibile del superamento dei limiti umani 4. Fare qualcosa di importante con le persone a cui tengo (Ellade we miss you!) E poi le serate che sanno di sole e di terra. 5. Mangiare cose buone (gaaaaaah) Odio1. Il fatto che penso troppo
2. Non sentirmi in pace con me stessa (a parimerito con la 1) 3. L'ignoranza voluta, desiderata, ricercata ed infine (purtroppo) ottenuta 4. La Massa. I vestiti firmati e la mentalita' di molti di quelli che li portano 5. Il Rumore e sua sorella Confusione LINKSCollegamenti alla vita reale@ La seconda ala
@ Il mio alter ego @ La J di Geies @ Un ego spropositato @ Quella che è stata la mia radio @ Quella che che avrebbe potuto essere la mia radio @ Per loro sono Rosalind ![]() Collegamenti alla vita virtualeLink eminenti... VISITATELI !!!@ Il blog di Daniele Luttazzi
@ Il blog di Beppe Grillo @ Il sito di Stefano Benni @ Il sitoblog di Franca Rame @ L'archivio Fo-Rame @ Il sito di Fernanda Pivano (Fernanda Pivano è il mio mito e modello di vita. se non sapete chi è, vi invito ad uscire con scatto felino da questo megasito) RACCONTI BREVI Vers. 0 IL LOGGIONE Un sogno che diventa realta' Dicono di meCharlie Chaplin disse: "TI CRITICHERANNO SEMPRE, PARLERANNO MALE DI TE E SARÀ DIFFICILE CHE INCONTRI QUALCUNO AL QUALE TU POSSA ANDARE BENE COME SEI. QUINDI: VIVI COME CREDI, FAI QUELLO CHE TI DICE IL CUORE... LA VITA È UN’OPERA DI TEATRO CHE NON HA PROVE INIZIALI. CANTA, RIDI, BALLA, AMA... E VIVI INTENSAMENTE OGNI MOMENTO DELLA TUA VITA... PRIMA CHE CALI IL SIPARIO E L’OPERA FINISCA SENZA APPLAUSI."
Si accettano suggerimenti per il completamento di questo riquadro. Anche se odio le descrizioni riferite alle persone: l'essere umano è troppo complesso per essere descritto. Sogni nel cassetto>< Essere amata
>< Girare il mondo e incastonare ogni luogo che visito nella mia anima >< Vivere a Venezia, la mia casa >< Scrivere il testo scolastico Arte+Storia che io e la Pierqa progettiamo da sempre >< Aprire LA scuola dei sogni delle Puccipippe >< Sapere parlare correntemente almeno tre lingue >< Ricordare >< Voglio quello che vogliono tutti: arrivare ad essere vecchia essendo soddisfatta della mia vita. Ovvero, semplicemente essere felice. >< LIBRI
FILMSPerchè hanno fatto parte della mia infanzia/adolescenza
Aladdin Don Camillo Fantozzi Ms Doubtfire Parenti serpenti Tootsie ... Perchè mi muovono qualcosa dentro Dead poets society Frida Modigliani Shine ... Perchè mi fanno (sor)ridere, che è il senso della vita Aladdin (il film che guardo quando sono giù) Shrek Peter Pan ... Perchè sono belli Kill Bill Romeo and Juliet The house of flying daggers The lord of the rings 25° Hour ... MUSICAALBUM FONDAMENTALI Se volete scrivermi un hermes del genere, NON FATELO! L'ha già fatto qualcuno prima di voi e con pesssimi risultati...# ...ti faresti mai leccare i piedi da uno sconosciuto..? dimmi la verità...
risp: oh sì e prima mi terrei su le scarpe da ginnastica per almeno tre giorni e camminerei scalza dappertutto per altri tre sai..per darci piu' gusto # ...per poter vedere, solamente vedere, nuda una bellezza come te.... venderei l'anima al diavolo...non serve. basta pagarmi. # Sei carina hai msn? non ancora. tra un po' spero Bene... Sei di Tv centro? no, una citta in provincia di . e tu? UN paese casomai hehe... io appena fuori dal centro... cosa fai stasera? no. una citta, non un paese. conosco la differenza. stasera credo farò una full immersion in kill bill, il tutto strafogandomi di ogni tipo di schifezza a portata di mano E che roba è??? dove? non sai cos'è kill bill??????? No.. scusa il ritardo ma sono andato a mangiare... cos'è?ma sei serio????? è un film Ah vai al cinema.... no non ci siamo capiti E allora spiegati no? è un film di Quentin Tarantino, uscito lo scorso anno in due volumi e quindi già disponibile in dvd (pensa pensa) hai presente il dvd? ecco quello si può guardare anche a casa. cosa che farò io stasera Ah capito.... e da sola?? (a questo punto ho gettato la spugna...) # 11ste : vuoi scopare con me? domanda per domanda: vuoi che ti mandi a c***** e basta o preferisci una sequela di insulti? la 2 troppa fatica. Non ne vali neanche la pena mi sfidare? ma cosa dici? questa frase non ha neanche senso! fai domande che la comune decenza imporebbe di non fare, e lo fai solo perchè puoi scriverle su una tastiera statti zitta putane sei tu il puttanone. Rileggi sopra per schiarirti le idee ZITTA TROIA DI MERDA??????????????? ????????????????????????????????????????? ?????????????????????????????::::::::::: :::::::::::::::::::::::::::::: ::::---------------------------------------- ----------------))))))))))))))))))))))))))))) )))))))))))))))) vaffanculo e con questa fine (mi sorprende che accadano ancora queste cose. Tra l'altro dopo l'insulto che mi ha rivolto ha messo una sequela di punti di domanda. O nemmeno lui sapeva cosa stava facendo o non conosce la differenza tra punto esclamativo e di domanda [probabile]. Se volete dare la vostra opinione, il link è qui sopra) (non contento, rieccolo) di che cosa putane dei scopare con me putane?:-) (decisamene non ha ben presente cosa sia la lingua italiana) # wow sei bellissima..posso segarmi davanti la tua foto?? ciao pirla. l'hai già fatto non ti ricordi? facendomi tanto di resoconto. e questa è la terza volta che mi contatti per chiedermelo. ma soffri di alzeimer? a volte si...ti dispiace??sei stupenda non è questione di dispiacere...ma è una cosa proprio scema! grazie dei complimenti ma rivolgiti a quacun'altro che è meglio ok? ciao e buona fortuna peccato ce l'ho durissimo prova ad autoschiantarti contro un muro # mi tira!! e tu tiralo contro il muro! noo si rovina ma se lui è aggressivo e ti tira, tu difenditi!!! affari suoi no? il mio pisello non è aggressivo è solo emozionato! buahahahahahahaaaaahhh # che intimo indossi? e perchè cavolo dovrei risponderti??? # Licker Ciao immagina ke io ero lì con te..mi avvicinavo lentamente e ti baciavo,mentre iniziavo a spogliarti levandoti prima il reggiseno.Poi lentamente ti accarezzavo lungo la skiena, ti baciavo il collo..baci e iniziavo a leccarlo dolcemente.Continuavo leccandoti i seni, prima i capezzoli, e mentre ci giocavo leccandoli e mordendoli dolcemente iniziavo ad accarezzarti le cosce.E risalendo lungo di esse arrivo alla tua fika..inizio ad accarezzarla x sentirla bagnare.Dopo la mia lingua farà la stessa strada della mano..arrivando tra le tue cosce..lecco dolcemente tutto intorno alla tua fica..e piano piano mi avvicino al centro..poi passo la lingua tra le labbra della tua fica..fermandomi con la punta sul tuo clitoride..allargo la tua fica e inizio a sukkiare e baciarti il clitoride prima piano..poi inizio a sukkiare sempre più forte e poi continuo leccandotela tutta e infilando la lingua dentro!Dopo scendo e inizio a leccare il tuo culetto..mentre ti infilo 2 dita nella fica.Vado avanti x un po’ e dopo riprendo a sukkiarti il clitoride senza uscire le dita..e quando è tutta bagnata e io mi sono dissetato kon i tuoi liquidi appoggio il mio cazzo ormai duro sulla fessura e con un colpo solo lo spingo dentro!Posso sapere ke effetto ti ha fatto leggerlo? Tralasciando gli svariati errori e quelle odiose K al posto del CH (se esiste il 'ch' ci sarà un perchè) la sensazione finale è di avere perso tempo Grazie e arrivederci # ..Un giorno tre fate, Bellezza, Dolcezza e Sensualità scesero sulla terra e con i colori dell'Amore dipinsero sul prato della vita un meraviglioso fiore.....quel giorno sei nata TU. trovata nei baci perugina? no su frasionline ah ecco.... # Senti quand'è che ci possiamo prendere sto spritz invece?maaaaaaaaaaaaaaaiiii che palle quanto te la tiri! uè bello, io NON me la tiro. Ti ho già spiegato. Poi pensa quello che vuoi # adesso si vedono [le foto N.d.C.]. che bella bambina. però non fare la scemotta così! ma io ADORO fare la scemotta! io SONO scemotta # da 0 a 10 qnt ti piacerebbe se un (BEL) ragazzo iniziasse a baciarti piedi mentre te li massaggia per bene? ma che razza di domanda è??? # ciao figa... addirittura sei fidanzata??? no da poco ti andrebbe trovarci??? non sono qui per trovare persone da incontrare perchè??? perchè è così. l'ho deciso a priori. e se fossi fighissimo??? non giudico in base all'aspetto e non decido di incontrarti senza nemmeno conoscerti sai che sei stupida'??? ma guarda...stavo pensando esattamente la stessa cosa # Ciao. Di che colore sono le tue mutandine? Marrone merda. # ciao... sono mattia, 24 anni, 1.75, atletico, suono shopenauer e leggo dickens, ho un pene di 18 cm, sono bello e curioso, molto curioso, direi curiosissimo, e se ti lecco la punta dell'alluce destro potrei provocarti una serie infinita di orgasmi multipli. Il mio contatto msn è mattia_1981@msn.com contattami, sazierò la tua insoddisfazione.. La maestria con cui accosti schopenauer e il pene merita un applauso. se non fosse che schopenauer è un filosofo e non credo abbia mai scritto niente per il pianoforte (era così pessimista che si sarebbe suicidato prima) il che mi fa pensare che tu non sappia minimamente di cosa stai parlando Forse può funzionare con le ochette, ma io ti ho sgamato. correggi almeno dai. # ciao, mi chiamo matteo, 20 anni, che dico, 21 qualche giorno fa, studio al Cepu, 1.91, fisico da spaccatore di pietre, leggo van gogh, suono picasso, ammiro la filosofia di bach(che dev'essere lo stesso dei fiori) e amo contemplare i dipinti di mozart o le sculture di socrate. Ho un pene che nemmeno immagini, e se ti lecco l'interno della narice sinistra ti faccio godere come non hai mai goduto in vita tua. Sarei felice di darti le coordinate da inserire nello stargate per raggiungere il mio pianeta se mi dai il tuo indirizzo msn. dici che va bene??? - BITICO!!! - # vuoi parlare di sesso?(sono maschio) # cioè? cioè cosa? 6 bagnata? ma che cazzo dici? va be niente lascia stare sarai piccola ciao idiota # limoniamo stasera? buahahahahahahh ma che domanda è? carina,n? ti va? ma spiegami una cosa: tu stai lì, io sto qua. non so nemmeno che faccia hai. tralasciando altri mille buoni motivi, che cosa dovrebbe spingermi a dire di sì? beh..sono dolce ,tenero e coccolne..esiste l auto....dai mi sembri dolcce!!! la tua battuta d'apertura denota chiaramente che la tua principale caratteristica è la dolcezza...senza dubbio si..lo sono davvero..proviam stasera,ok?smak! # ciao. ti piace masturbarti? perchè vuoi saperlo? perche' mipiacicono le ragazze che lo fanno e allora per essere sicuro di avere di fornte a te la donna della tua vita, la prima domanda che fai quando conosci una ragazza è questa? no assolutamente... questa e' solo una curiosita'! ah beh allora... # che ti va...lo vorresti un uomo ora? sì. lo vorrei davvero. qui. ora. ...c'è da spostare un televisore. # voglio 2 tette morbide e calde da baciare, mordere, succhiare, palpare, stringere, strapazzare, leccare, giocare... SCOPARE.. VOGLIO LE TUEè uno scherzo? no perche in quanto a tette sono scarsina. caschi male sorry. mi paghi la plastica? # ciao fai 2 parole ? come va? (2 parole) (BUAHAHAHAH che idiota) scusa ? il modo di rispondere cosi ? eh? buaahh che idiota ? guarda che era una battuta su me stessa perchè ho risposto usando DUE PAROLE (numero due parole) per rispondere a te che mi hai detto "due parole?", evidentemente utilizzando un'espressione idiomatica che sta per "parliamo?" # perchè non hai accettato la mia richiesta di amicizia? perchè non ti conosco affatto. mi fa piacere tu me lo chieda, così posso spiegarti. visto che non mi interessano i grandi numeri e visto che in questo sito ho trovato persone che reputo davvero amiche anche se non le conosco di persona, mantengo nei contatti Amici solo le persone davvero amiche. non so se mi sono spiegata... cioè non è che ci sia niente in te che non mi va a genio, ma non accetto le richieste di amicizia a priori. spero di non averti offeso perchè non è mia intenzione ahahahahahah mavaff... tiratela menoooooo in realtà mi sembra di essere stata piuttosto educata e di averti dato una risposta ragionevole. comunque ho una bella notizia per te. attenzione ... (rullo di tamburi) ti sei appena meritato uno spazio nella sezione "HMS da non inviarmi"! pepepepeprepepepepepeeeeeeeeeeeee complimentissimi ^_^ # ciao sono claudio di bergamo. ci masturbiamo al cell adesso? ci masturbiamo al cell adesso? ... questa me la devi proprio spiegare Tanto per tirarmelaQuesto come ogni altro blog è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della
privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto
Legislativo N°196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente
garantite al Nome, alla persona ed all'immagine ed all'onore. Tutto il materiale (scritto e fotografico, nomi, dati, testi)
pubblicato sul mio blog non può essere utilizzato senza il permesso mio
o dei rispettivi autori, pena denuncia alla Polizia Postale. Lo stesso vale per la diffamazione e la calunnia, che seguono il
medesimo regime giuridico-penale della calunnia e/o diffamazione a
mezzo stampa (diritto lesivo dell'onore), quindi si sporge lo stesso
tipo di denuncia ed iter burocratico. Ciò vale anche nel caso di
anonimi, poichè la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che
hanno effettuato l'ingresso al blog.
Canzone | 01 Agosto 2008
AggiornamentoNon scrivo più ... qua dentro. 02 Giugno 2008
Come perdere tempo inutilmente ...
Your results:
www.thesuperheroquiz.comYour results:<BR><B>You are <FONT SIZE=6>Hulk</FONT></B> 16 Marzo 2008
Vi porto in dono una poesiaL'ho scoperta attraverso lo spettacolo "Volare" di Boris Vecchio. E sto abbracciato a te Pedro Salinas
02 Febbraio 2008
Ho capito cosa voglio fare da grande23 Gennaio 2008
Mi ghe son ...Sabato 26 gennaio, ore 17, Piazza dei Signori, TREVISO
Undici autori del nord est : Mauro Covacich, Gianfranco Bettin, Romolo Bugaro, Alberto Fassina, Roberto Ferrucci, Marco Franzoso, Giulio Mozzi, Marco Paolini, Tiziano Scarpa, Vitaliano Trevisan, Gian Mario Villalta Decine di poesie, brani, letture Centinaia di parole, speranze, storie Migliaia di pensieri che si intrecciano Per saperne di più clicca qui o anche qui Aggiornamento _ h 23.01, sabato 26 gennaio 2007 Mentre la maggior parte dei miei coetanei si trova in discoteca a rovinarsi l'udito e il fegato, io sono davanti al computer per condividere con i lettori di questo umile blog le parole dette oggi a Treviso. Essendo un resoconto altamente autobiografico inizio dicendovi che sono arrivata in piazza dei Signori con ben mezz'ora di anticipo. Essendomi recata nel suddetto luogo sola soletta, mi sono seduta su una delle panchine circolari e mi sono immersa nella lettura del libro che avevo ficcato nella mia borsa rossa della Feltrinelli prima di uscire, ovvero "La banda dei brocchi" di Johnatan Coe (libro che promette molto bene e che vi consiglio). Ero in attesa, ma non sapevo nemmeno io di cosa. Il centro di Treviso era chiuso al traffico per via del Carnevale, un numero di gente molto superiore alla media brulicava per le strade, ma in piazza non c'era un palco, un piano rialzato, un tappeto, un metro quadrato transennato ... niente che potesse darmi un'indicazione di dove si sarebbe tenuto il reading per cui avevo speso l'euro e settanta del biglietto ferroviario. Mentre leggevo, sentivo altre persone intorno a me parlare della cosa e anche loro cominciavano a nutrire il dubbio di essersi sbagliati a leggere e di essere capitati lì il giorno sbagliato. Poi, quando l'enorme orologio che troneggia sulla piazza ha battuto le cinque, ho visto un nugolo di gente che si assiepava intorno ai tre gradini che costeggiano il caffè all'interno della Loggia dei Trecento. Gli autori erano arrivati. Per primo ha preso la parola Tiziano Scarpa. Sentivo poco o nulla di quello che diceva, nonostante fossi a pochi metri da lui. Qualche fila più indietro sono cominciate le lamentele "Non si sente!". Lui ha replicato "Mi dispiace, ma non abbiamo microfoni nè amplificatori". Il caso ha voluto che proprio su quel lato della piazza sia uso suonare un gruppetto di peruviani, di quelli con la valigietta di cd appresso. I peruviani in questione sapevano il fatto loro e erano armati di un impianto audio di tutto rispetto. Che hanno immolato alla causa. Dopo pochi minuti, da un microfono abituato ai flauti andini, Tiziano Scarpa leggeva un passo della Bibbia, dal Vangelo di Matteo, versetti 31-46: Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria. E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra. Allora il re dirà a quelli che stanno alla sua destra: Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo. Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me. Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare; ho avuto sete e non mi avete dato da bere; ero forestiero e non mi avete ospitato, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato. Anch'essi allora risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato o assetato o forestiero o nudo o malato o in carcere e non ti abbiamo assistito? Ma egli risponderà: In verità vi dico: ogni volta che non avete fatto queste cose a uno di questi miei fratelli più piccoli, non l'avete fatto a me. E se ne andranno, questi al supplizio eterno, e i giusti alla vita eterna Non sono credente, ma queste parole non mi sembrano malaccio... In tutto ciò, un signore piuttosto anziano si era arrampicato fino a quel palco improvvisato e continuava ad urlare "No se pol tornar indrio!". Dopo pochi minuti è stato invitato ad allontanarsi. Mentre fendeva la folla, mi è passato a fianco "No se pol tornar indrio. Bisogna progredire. Andare avanti perchè il vero obbiettivo è il super uomo". La signora cotonata di fianco a me ha commentato lapidaria "L'è imbriago". Dopo Scarpa, ha preso la parola Mauro Covacich. E' stato proprio grazie ad un suo articolo comparso su "La Tribuna" che sono venuta a sapere dell'evento. Lui ha scelto per l'occasione un brano dal racconto "Altri" di Goffredo Parise (il racconto si trova nel libro "I sillabari"). Il pezzo raccontava di un bambino che si sta godendo le vacanze al mare con la famiglia. Un giorno, in spiaggia, gli si avvicina un vagabondo che gli chiede di dargli qualcosa. Il bambino resta immobile, perso negli occhi infinitamente profondi dell'uomo, da cui ad un certo punto scende una lacrima. La mamma si accorge della situazione e scaccia in malomodo l'uomo, rimproverando poi il bambino per avergli dato confidenza. Il bambino guarda quella figura curva allontanarsi, mentre in sottofondo la mamma si lamenta della pigrizia dei bagnini che operano sulla spiaggia. Quella notte, e poi per tutta la vita, il bambino continuerà a chiedersi: "Chi era quell'uomo? Perchè ha pianto?". La domanda rimarrà per sempre senza risposta, ma il bambino imparerà a guardare alle persone non solo come corpi animati, ma come storie e groviglio di sentimenti. E' stato quindi il turno di Gianfranco Bettin, che ha letto una poesia di Giacomo Noventa ("che più veneto di così non si può"): "Un giorno o l'altro mi tornarò" Un giorno o l'altro mi tornarò, no' vùi tra zénte strània morir, un giorno o l'altro mi tornarò nel me paese. Dentro le pière che i gà inalzà su le rovine, mi çercarò, dentro le pière che i gà inalzà, le vecie case. Sarò pai zóveni un forestier, che varda dove che i altri passa, sarò pai zóveni un forestier, no' lori a mi. Carghi dei sogni dei me vint'ani, vedrò i burci partir ancora, carghi dei sogni dei me vint'ani, dal Piave al mar. Cussì che in ultimo mi no' starò, coi altri vèci intorno al fògo, cussì che in ultimo mi no' starò a dir "noialtri...". E a un dei tósi che andarà via, voltando i òci de nòvo al porto, e a un dei tósi che andarà via, ghe darò el cuor. Noventa meriterebbe di essere più famoso. Quindi, ha preso il microfono un uomo che, per qualche strano motivo, mi affascina in modo irrimediabile: Vitaliano Trevisan. Dopo qualche battaglia con il microfono, ha iniziato a leggere il suo pezzo. Proprio a causa di problemi tecnici, non sono riuscita a capire da dove fosse tratto. Si trattava di una descrizione del Veneto attraverso le sue attrative culinarie, attraverso i suoi luoghi dedicati al cibo. Non ristoranti di alta cucina e prelibatezze, ma i veri luoghi della cucina veneta: le osterie. Le migliori storie di questa regione passano per quei luoghi, perchè per quei luoghi passavano le vite, gli eventi, le storie con la esse minuscola e la Storia con la maiuscola. Sono riuscita a trascrivere un frammento di dialogo riportato nel brano, un superstite all'arrembaggio delle scariche elettriche a scapito del microfono peruviano: "Il riso è troppo molle. Se fosse cusinà ben doverae star in piè il cucchiaio". Purtroppo non ho riconosciuto il quinto (e anche altri, noterete in seguito) scrittore. Comunque sia posso dirvi che ha letto un brano (credo, anzi immagino, inedito) scritto da una bambina di dieci anni. "La lotta contro il razzismo dev'essere uno sforzo quotidiano. [...] Le parole possono ferire. [...] La lotta contro il razzismo inizia con un lavoro sul linguaggio, ma ha bisogno di perseveranza. [...] Se si lascia correre, se ci si volta da un'altra parte e si fa finta di non vedere, si lascia il razzismo crescere. [...] Ogni faccia è il simbolo di una vita. Ogni vita merita rispetto." Avercela una figlia che scrive queste cose (sperando che i genitori non ci abbiano messo lo zampino!). Il sesto autore (anche questo non identificato) ha scelto Raymond Carver, nello specifico un brano tratto dal suo ultimo discorso prima di morire, brano che si basa su una meditazione su Santa Teresa. E' il brano che mi è piaciuto più di tutti. “E così lei non crede nell'immortalità dell'anima”, chiede d'un tratto il funzionario postale. “No, egregio Michail Averjanyc; non ci credo e non ho alcun motivo per crederci”. “Debbo riconoscere che anch'io ne dubito”, ammette Michail Averjanyc. “Eppure ho come la sensazione di non dover mai morire. Oh, a volte penso tra me e me: "Vecchio relitto, dovresti essere già morto!" Ma poi sento una vocina nell'anima che dice: "Non dar retta; tu non morirai". La scena finisce, ma le parole rimangono nell'aria come azioni. Nasce "una vocina nell'anima" che parla anche a noi. E anche il modo in cui abbiamo forse bandito dalla nostra mente certe idee sulla vita, o sulla morte, cede di colpo e inaspettatamente il passo a una fede, magari di natura fragile ma insistente. Molto tempo dopo che quello che vi ho detto vi sarà passato di mente, tra qualche settimana oppure tra qualche mese, e l'unica sensazione che vi rimarrà sarà quella di aver partecipato a una grande riunione pubblica, quando noterete la fine di un importante periodo della vostra vita e l'inizio di uno nuovo, nell'elaborare i vostri destini personali, provate a ricordare che le parole, quelle giuste, quelle vere, possono avere lo stesso potere delle azioni. E ricordatevi anche quella parola poco usata che è ormai quasi sparita dall'uso, sia in pubblico che in privato: t e n e r e z z a. Non potrà farvi male. E quell'altra parola: a n i m a - o chiamatela spirito, se preferite, se vi rende più facile rivendicare quel territorio. Non scordatevi neanche quella. Fate attenzione allo spirito delle vostre parole, delle vostre azioni. È una preparazione sufficiente. Non c'è bisogno di altre parole." L'autore in questione, che non ringrazierò mai abbastanza per avermi fatto sentire tepore nel cuore con queste parole (quelle giuste), ha concluso dicendo "Fate attenzione allo spirito delle vostre parole". [Grazie.] Il settimo brano era tratto dal libro "La passeggiata" di Robert Walser. Un libro descritto dallo scrittore (ahimè, ancora non identificato) che l'aveva selezionato come un libricino sottile, ma molto forte, scandaloso per l'epoca e ancora attuale. Il libro non è rintracciabile on line (è edito da Adelphi per chi volesse acquistarlo) e quindi non posso fornire la citazione precisa, ma il brano in questione poneva una domanda fondamentale: "E' mai possibile che un uomo così riccamente abbigliato [...] non pensi neppure per un istante alle creature neglette [...]? Non si vergogna neanche un po' quel pavone?" Eh sì ... Aveva avvertito che si trattava di un brano ancora attualissimo. E vorrei ricordare che eravamo a Treviso. Chi vive o ha avuto a che fare con il Nord Est e i suoi negozi di scarpe che spuntano come funghi in un campo di funghi potrà capire ancor meglio ... L'ottavo scrittore (ancora un x-file) ha proposto una poesia di Bertold Brecht intitolata "Le nostre sconfitte non provano nulla". Una poesia stupenda, davvero appropriata, davvero incoraggiante. Purtroppo non riesco a trovarla on line ... Farò ulteriori ricerche cartacee e spero di supplire presto alla mancanza. Il nono autore ad intervenire è stato Roberto Ferrucci. Ha scelto di leggere alcuni punti della Dichiarazione universale dei diritti umani che "me la lesse la maestra alle elementari durante l'ora di educazione civica, ma adesso non si fa più educazione civica". Articolo 1: Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza. Articolo 2: Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità. Articolo 3: Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Articolo 4: Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma. Articolo 5: Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti. Articolo 6: Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica. Articolo 7: Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione. Articolo 13: Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese. Articolo 14: Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite. Articolo 15: Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza. Articolo 18: Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti. Articolo 23: Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale. Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi. Articolo 26: Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. La Dichiarazione universale dei diritti umani è stata scritta nel 1948. Sono passati sessant'anni e, come ha detto Ferrucci, è il caso di andarsela a rileggere. Il decimo brano è stato una poesia di Konstantinos Kavafis: "Aspettando i barbari". Che cosa aspettiamo cosi' riuniti sulla piazza? Stanno per arrivare i Barbari oggi. Perche' un tale marasma al Senato? Perche' i Senatori restano senza legiferare? E' che i barbari arrivano oggi. Che leggi voterebbero i Senatori? Quando verranno, i Barbari faranno la legge. Perche' il nostro Imperatore, levatosi sin dall'aurora, siede su un baldacchino alle porte della citta', solenne e con la corona in testa? E' che i Barbari arrivano oggi. L'Imperatore si appresta a ricevere il loro capo. Egli ha perfino fatto preparare una pergamena che gli concede appellazioni onorifiche e titoli. Perche' i nostri due consoli e i nostri pretori sfoggiano la loro rossa toga ricamata? Perche' si adornano di braccialetti d'ametista e di anelli scintillanti di brillanti? Perche' portano i loro bastoni preziosi e finemente cesellati? E' che i Barbari arrivano oggi e questi oggetti costosi abbagliano i Barbari. Perche' i nostri abili retori non perorano con la loro consueta eloquenza? E' che i Barbari arrivano oggi. Loro non apprezzano le belle frasi ne' i lunghi discorsi. E perche', all'improvviso, questa inquietudine e questo sconvolgimento? Come sono divenuti gravi i volti! Perche' le strade e le piazze si svuotano cosi' in fretta e perche' rientrano tutti a casa con un'aria cosi' triste? E' che e' scesa la notte e i Barbari non arrivano. E della gente e' venuta dalle frontiere dicendo che non ci sono affatto Barbari... E ora, che sara' di noi senza Barbari? Loro erano comunque una soluzione. Marco Franzosi, l'undicesimo autore ad intervenire, ha scelto le parole del grande Giacomo Leopardi per il proprio intervento. Un pezzo da "La ginestra, o fiore del deserto" (I canti, XXXIV): Nobil natura è quella Che a sollevar s'ardisce Gli occhi mortali incontra Al comun fato, e che con franca lingua, Nulla al ver detraendo, Confessa il mal che ci fu dato in sorte, E il basso stato e frale; Quella che grande e forte Mostra se nel soffrir, nè gli odii e l'ire Fraterne, ancor più gravi D'ogni altro danno, accresce Alle miserie sue, l'uomo incolpando Del suo dolor, ma dà la colpa a quella Che veramente è rea, che de' mortali Madre è di parto e di voler matrigna. Costei chiama inimica; e incontro a questa Congiunta esser pensando, Siccome è il vero, ed ordinata in pria L'umana compagnia, Tutti fra se confederati estima Gli uomini, e tutti abbraccia Con vero amor, porgendo Valida e pronta ed aspettando aita Negli alterni perigli e nelle angosce Della guerra comune. Ed alle offese Dell'uomo armar la destra, e laccio porre Al vicino ed inciampo, Stolto crede così, qual fora in campo Cinto d'oste contraria, in sul più vivo Incalzar degli assalti, Gl'inimici obbliando, acerbe gare Imprender con gli amici, E sparger fuga e fulminar col brando Infra i propri guerrieri. Così fatti pensieri Quando fien, come fur, palesi al volgo, E quell'orror che primo Contra l'empia natura Strinse i mortali in social catena, Fia ricondotto in parte Da verace saper, l'onesto e il retto Conversar cittadino, E giustizia e pietade, altra radice Avranno allor che non superbe fole, Ove fondata probità del volgo Così star suole in piede Quale star può quel ch'ha in error la sede. Il buon Giacomo ... Come Scarpa, anche Giulio Mozzi (dodicesimo) ha scelto un brano dalla Bibbia, precisamente dal vangelo di San Luca (20-35): Beati voi poveri, perché vostro è il regno di Dio. Beati voi che ora avete fame, perché sarete saziati. Beati voi che ora piangete, perché riderete. Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e v'insulteranno e respingeranno il vostro nome come scellerato, a causa del Figlio dell'uomo. Rallegratevi in quel giorno ed esultate, perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nei cieli. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i profeti. Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione. Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame. Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete. Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti facevano i loro padri con i falsi profeti. Ma a voi che ascoltate, io dico: Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano. A chi ti percuote sulla guancia, porgi anche l'altra; a chi ti leva il mantello, non rifiutare la tunica. Da' a chiunque ti chiede; e a chi prende del tuo, non richiederlo. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Se amate quelli che vi amano, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e il vostro premio sarà grande e sarete figli dell'Altissimo; perché egli è benevolo verso gl'ingrati e i malvagi. Ho molte perplessità riguardo questo brano, ma forse uno studio più approfondito dei testi sacri protrebbe chiarirmi le idee. Tredicesimo, Alberto Fassina ha selezionato uno stralcio dal libro di Truman Capote "Sanguefreddo". Anche qui niente citazione precisa, ma il brano descriveva una scena in cui la famelicità dei giornalisti si palesava in tutta la sua bestialità. Una scena che possiamo immaginare senza troppo fatica semplicemente ricorrendo a qualche immagine televisiva. Infine, l'ultimo autore ad intervenire è stato Marco Paolini, ovviamente il più conosciuto dei presenti grazie alla sua attività di attore. Ha esordito ringraziando i peruviani per il loro impianto audio e ha invitato tutti i presenti a lasciare un contributo "per risarcirli dei soldi persi". Paolini ha ironizzato leggendo un ipotetico "articolo del giorno dopo" a proposito della manifestazione: "Gruppo di dissidenti deruba peruviani di impianto audio, impedendogli di lavorare". Dopo qualche battuta, l'attore è tornato serio. Ha detto "Treviso non è la città che mi ha dato i natali, ma si è presa la mia giovinezza" e ha spiegato perchè lui, loro, noi tutti ci trovavamo lì, in quella piazza, oggi pomeriggio, ad ascoltare voci distorte dall'amplificatore gracchiante parlare di uguaglianza: "Non siamo qui per voi, che siete nobili e presenti, ma per tutti quelli qui intorno, per chi in questa città è infastidito da quello che stiamo facendo". E' vero, il reading di oggi (perchè non si può chiamarlo manifestazione) non è nato certo per far cambiare idea a chi si è mosso apposta per essere lì, ma per dare un'immagine diversa di Treviso, del Veneto, del Nord Est, a chi ci vive ma anche a chi la conosce solo attraverso le notizie sui giornali e le affermazioni scandalose dello sceriffo Gentilini. "Il mondo è bello perchè è vario", ha continuato Paolini. "E' difficile arrivare in un posto diverso, sapere magari che tuo figlio va a scuola e fa fatica a capire, i compagni lo trattano con diffidenza. Siamo qui per dirvi che non siete soli." Quindi, ha letto dei brani dal libro "Gente di Treviso - Gente senza storia" in cui Bepi Vanzella ha raccolto le vicende di vita di Ugo, del Negus, di Piero, di Bistecca, di Ennio detto Spigoli e di tutti gli altri che negli anni hanno animato la vita della città e le sue osterie, le sue piazze, le sue vie, a volte magari in modo molesto, ma sempre disperatamente vitale. Dopo avere strappato risate e sorrisi, Paolini ha portato il saluto di Mario Rigoni Stern, che purtroppo non era potuto intervenire di persona, e ha concluso con queste parole: "Un mondo di vecchi è un mondo che ha paura. Rompiamo la solitudine." Come avrete notato, gli autori erano ben più di undici (c'era anche il mitico Andrea Zanzotto, sempre arzillissimo) e non è stato per niente facile ricostruire il percorso intrapreso da questo gruppetto di avventurieri. L'ho fatto perchè ho pensato che sarebbe stato bello condividere questa parole anche con chi non c'era fisicamente oggi a Treviso. Si può essere d'accordo oppure no, ognuno ha la sua opinione riguardo all'integrazione, al razzismo e ai suoi mille argomenti, però è innegabile che riflettere su queste parole sia sempre un beneficio, un arricchimento e mai una perdita di tempo. Ora è l'una e vado a dormire. Vi ringrazio per avere letto fino a qui. 13 Gennaio 2008
Tutta la verità sulla DisneyPremessa: Allo scopo di elevare il valore artistico e culturale di questo blog ho deciso di inserire un post semiserio su un argomento assolutamente interessante e fondamentale ai fini della vostra formazione culturale. Il post in questione verrà scritto in forma ridotta per venire incontro alle vostre capacità mentali.
Introduzione: Qualche sera fa mi è capitato di vedere il cartone della Walt Disney “Il pianeta del tesoro” (2003) e di provare un sottile ma persistente senso di dejavu alla comparsa del personaggio del professor Delbert Doppler. Continuavo a pensare “Io quella faccia l’ho già vista”. Dopo avere escluso l’ipotesi che si trattasse di uno dei miei ex amanti, ho realizzato che mi ricordava tantissimo un personaggio (The Loughton Candidate per la precisione) presente in Cremaster 4 (1994), opera del poliedrico artista Matthew Barney.
Svolgimento:
La storia di “Biancaneve” si basa sulla lotta fra il Bene, rappresentato appunto da Biancaneve/Snowhite, e il Male, incarnato nella Regina Cattiva. Molti ignorano che anch’essa possiede un nome (Grimilde), ma soprattutto ignorano che la regina del cartone riprende fedelmente le fattezze di una statua di Uta di Ballenstedt, una donna vissuta nei primi anni dell'undicesimo secolo. Ella fu una delle fondatrici della cattedrale di Naumburg, una piccola cittadina della Sassonia-Anhalt, e per questo le venne scolpito un ritratto, poi collocato con le statue degli altri fondatori all’interno della chiesa. La statua è stata considerata a lungo il prototipo della bellezza tedesca e proprio per questo Walt Disney, che la vide durante un viaggio in Germania nel 1935, la scelse per la sua Grimilde: il Male incarnato in Grimilde veniva così associato alla Germania e al nazismo.
Lewis Carroll (vero nome Charles Lutwidge Dogdson) oltre ad essere un professore, un matematico ed un eccellente babysitter, fu anche scrittore. La sua opera più famosa rimane senza dubbio “Alice nel Paese delle Meraviglie” che, nella sua prima edizione, fu illustrata da sir John Tenniel. Le somiglianze sono chiare. ![]()
Il castello delle favole è ormai una struttura
architettonica abbastanza definita e condivisa nelle illustrazioni: alte torri
sottili, figura slanciata, bandierine, un grande portone e molte finestrelle.
Sicuramente il castello reale che compare in “La bella addormentata nel bosco”
ha aiutato a definire il prototipo di castello fatato, ma per la sua
realizzazione i disegnatori di ispirarono ad un castello realmente esistente: il
castello di Neuschwanstein in Baviera.
Sempre a proposito
della Bella Addormentata, ho notato qualcosa di familiare nel copricapo della
strega cattiva. Come per Doppler, continuavo a provare un senso di ‘già visto’.
Ho realizzato che i disegnatori si sono probabilmente ispirati ad un dipinto di
Goya, “Il sabba delle streghe” (1795). La forma delle corna è visibilmente la
stessa, ma a dire il vero non posso affermare che l’ispirazione venga proprio
da questo dipinto, soprattutto pensando alla sterminata tradizione iconografica
legata alle figure demoniache. Comunque sia mi sembrava interessante fare
notare questa somiglianza.
Una somiglianza che sicuramente molti notano è quella fra la statua della Sirenetta di Copenaghen e la Ariel disneiana. Questo parallelismo è quasi ovvio visto che la figura della sirenetta è ormai fissata, però ho notato che nella sequenza finale del cartone animato, cioè quando Ariel dallo scoglio osserva il suo innamorato prima che suo padre le faccia dono delle gambe, la sirenetta disneiana ha la stessa identica posizione (anche se speculare) della statua di Copenaghen.
(Scusate per il fotogramma sfocato. Non sono riuscita a fare di meglio.)
Un altro parallelismo ovvio è quello fra i Gargoyles del cartone “Il gobbo di Notre Dame” e i doccioni che realmente stazionano fra le guglie della cattedrale parigina. Comunque sia, ho cercato di stabilire delle esatte corrispondenze fra le versioni animate e quelle di pietra.
Infine, ho notato una chiarissima nonchè preoccupante somiglianza tra Pietro Gambadilegno e un personaggio italiano (ahimè) a noi molto noto.
Che la Disney peschi anche nell’attualità adesso?
Conclusione: So già quali critiche potrebbero essermi mosse e suonano più o meno tutte come parafrasi della frase “hai scoperto l’acqua calda”. Può essere, però mi ha divertito cercare queste corrispondenze e spero vi abbia fatto piacere leggerne. Se ne notaste qualcun’altra, sarei lieta di aggiornare il post. Aggiornamento: Mi è stata segnalata una singolare somiglianza tra la versione in borghese di Macchianera, noto cattivo disneiano, e lo stesso Walt Disney. Per saperne di più cliccate qui. Grazie a Isuisu per la segnalazione! ![]() ![]() 02 Gennaio 2008
200829 Dicembre 2007
Stasera mi sono innamorataDi lei.
27 Dicembre 2007
Capodanno 2008 a VeneziaCito dal link http://magazine.voiaganto.it/articolo/capodanno-a-venezia-2008-il-bacio-dei-60mila/1131/
"Venezia Marketing Eventi e il sindaco Cacciari hanno predisposto
ieri un’apposita conferenza stampa sul capodanno in piazza a Venezia
2008. Marco Balich, direttore artistico della società e longa manus
dietro le cerimenie delle recenti olimpiadi invernali piemontesi ha
dichiarato: ‘’Vogliamo che Venezia diventi la quinta immagine del
Capodanno che passa nei tg e nei media di tutto il mondo, insieme a
quella di Sidney, Londra, Parigi e New York. Abbiamo proposto un
format, un gesto che si ripeterà ogni anno, legato al concetto di
Venezia come città romantica e capitale della pace e dell’amore
universale: il bacio.
Qualche info sul programma per chi si volesse gustare la festa di capodanno a Venezia. 25 Dicembre 2007
Filastrocca di NataleOggi è Natale
E' un giorno speciale In tutto il mondo feste e regali Si mangia come si fosse maiali Però dovremmo tenere in testa che oggi non è la nostra festa Grida forte anche tu: BUON COMPLEANNO GESU' ! ![]() Cercate di mettere a frutto la giornata: imparate oggi cosa vuol dire essere buoni e poi fatelo tutto l'anno. BUON NATALE a chi ci crede e BUON SOLSTIZIO a tutti gli altri 24 Dicembre 2007
Perle di saggezza post automobilisticaOggi ho guidato per dieci ore pressochè ininterrottamente. Ho avuto molto tempo per pensare.
Ecco quali sono state le perle di saggezza raccolte durante la giornata: # è bello guidare sul ghiaino perchè è come avere il servosterzo # le persone anziane più anni e meno denti hanno più abbondano con le mance # non accettare mai una caramella alla frutta da una vecchina sconosciuta # se cerchi qualcuno che ti tamponi, piazzati davanti ad un camion # alle persone piace sentirsi buone quando arriva Natale # la visibilità e accessibilità dei numeri civici è ancora un concetto astratto # i nomi delle vie sono scelti in modo bizzarro e può capitare di ritrovarsi in via Belfiga # se la presa accendisigari della tua auto è guasta, il tuo nuovo TomTom puoi usarlo come vassoietto per le bibite # se l'uomo alla guida dell'auto davanti a te porta il cappello ... stagli lontano # se la donna alla guida dell'auto davanti a te è così bassa che non si vede la testa dal finestrino ... stagli lontano [...] 14 Dicembre 2007
Difendiamo le specie in via di estinzioneAMICI JOVANI! NON IGNORATE QUESTO POST! FATE SENTIRE LA VOSTRA VOCE!
DATE IL VOSTRO CONTRIBUTO IN DIFESA DELLE SPECIE IN VIA D'ESTINZIONE! I PANDA I LUPI I KOALAFIRMA LA PETIZIONE CONTRO LA SOSPENSIONE DI DECAMERON CLICCA QUI 12 Novembre 2007
Portate rispetto signori...Sono dottora in Lingue e Scienze del Linguaggio.
Come dire... Non più studentessa, ma ufficialmente DISOCCUPATA! Godetevi anche voi i momenti indimenticabili della giornata ...
31 Ottobre 2007
...Ho appena finito di scrivere la tesi. Mi viene da vomitare.
![]() Vado a nann ... zzz |